Il centro storico di San Lorenzello è un piccolo scrigno nel quale si annodato stradine e piccole piazzette costellate da antichi palazzi signorili, gli imponenti portali in pietra. Il suo impianto urbanistico è prettamente medievale nonostante le ricostruzioni è stato preservato così come oggi, è ancora possibile notare i tanti particolari che adornano questo luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

La Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, fu ampliata e rifatta dopo il terremoto del 1805 e subì gravi danni anche nel terremoto del 5 giugno 1688. Al suo interno è conservata la scultura lignea del Santo protettore del paese. Dell’originaria Chiesa, a tre navate con tre porte ed in stile romanico, oggi, è possibile intravedere solo alcuni resti nell’architettura circostante di via Avantisanti. Sotto l’altare maggiore vi era invece la cripta. Dopo l’editto di Gioacchino Murat, che decretava la soppressione dei Carmelitani i laurentini trasformarono la chiesa conventuale in parrocchiale. Della stagione conventuale (all’epoca la Chiesa era dedicata a San Bernardino) l’unico elemento rimasto intatto è la facciata, sul portale è ancora visibile lo stemma papale. Ancora visibile nel portale anche il monogramma della Vergine Maria.
Nel 1886 si avviarono i lavori di ampliamento diretti dall’ing. Pasquale Sasso mentre la prima pietra fu benedetta da mons. Luigi Sodo. La consacrazione, invece, avvenne nel 1893. Oggi, l’interno è ad unica navata con transetto, presbiterio e numerosi altari laterali. L’icona della Madonna del Carmine è conservata nell’Abside decorato dal Morganti.

La Chiesa della Congregazione della Sanità è un vero e proprio museo. Al suo interno, infatti, sono conservati diverse opere d’arte soprattutto in ceramica “cerretese e laurentina” compreso il timpano in maiolica realizzato da Antonio Giustiniani affigurante la Madonna col bambino fra motivi floreali. Il campanile è ricoperto da embrici maiolicati giallo e verdi. L’altare maggiore conserva un dipinto del Lambiase datato 1748. La struttura religiosa venne eretta agli inizi del XVII secolo, a volerla: Fra Ruffino da Napoli, cappuccino predicatore, che fece erigere anche la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Cerreto Sannita. Nel 1628 la Chiesa era completata ma a causa dei noti eventi tellurici l’edificio fu più volte ripreso ed anche ampliato, l’ultimo intervento è datato 1768. Nel 1777 dopo l’approvazione di Ferdinando IV alla Chiesa su annessa anche una confraternita: la “Congrega”.

Nel centro storico è possibile vedere anche l’ex Convento dei Carmelitani. L’ingresso dell’ex Convento è posto sulla destra della Chiesa parrocchiale. Secondo una ricostruzione storica i Carmelitani prima di raggiungere San Lorenzello avevano un proprio cenobio nell’Antica Telesia. A farli fuggire, in questo caso, non furono le invasioni, ma le mofete e le esalazioni solfuree che il sottosuolo emanò dopo un terremoto. L’arrivo dei Carmelitani a San Lorenzello è datato 1567 ed i locali per l’accoglienza: la chiesetta di San Bernardino ed i locali adibiti ad ospedale, a dogana e a depositi pubblici gli furono donati dall’Universitas. Dopo l’editto di Murat, l’ex Convento ha ospitato anche gli uffici comunali e le scuole. Oggi, è sede di iniziative culturali.
A pochi passi dal centro storico è possibile visitare:
la Chiesa di San Sebastiano;
la Chiesa di San Donato;
la Cappella della Madonna Addolorata;

Palazzo Massone

Risalente al 500’ Palazzo Massone fu meta, di importanti personaggi è ricco di valori architettonici ed è incastonato nel centro storico. Negli ultimi vent’anni ha subito un restauro attento da parte della famiglia Lombardi d’Aquino discendenti della famiglia Massone.

Città dei dinosauri

Situato lungo la via Regia, lungo le sponde del Titerno, il Parco di San Sebastiano da qualche anno ospita la “Città dei Dinosauri” un complesso di oltre 10.000 m². Si tratta di un vero e proprio parco didattico che al suo interno conserva ben quindici riproduzioni in vetroresina di dinosauri. Al suo interno anche una sala multimediale ed un’area relax. Il tutto immerso nella natura. È possibile prenotare le visite alla ‘Città dei Dinosauri’, contattando il n. 3487968410, dalle ore 9,00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 tutti i giorni. Per la richiesta di ulteriori informazioni turistiche, inviare una e-mail al Comune: poliziamunicipale.sanlorenzello@asmepec.it; protocollo.sanlorenzello@asmepec.it

La città dei dinosauri su